Bastava lo facevan su di vetro ...bello spesso, magari azzurrato, così non si capiva il colore dell'acqua. E vuoi mettere la felicità dei lavavetri, ... avrebbero aperto una cooperativa di lavoro al servizio del Comune. Con un po' di pazienza e di fortuna, tra qualche anno, ci mettevamo le lontre oppure i castori a nuotare dietro il muro e poi si organizzavano gite a pagamento per le scuole e gli amanti della fauna lacustre. Diamine, un po' di fantasia per sta grigia gente che si lamenta ad ogni pelo fuori posto.
Ma poi, ..adesso ce la prendiamo tanto con il Brunello di Montelimpino che ha tirato su la muraglia comasca, e nessuno s'incazza con i Padri Fondatori di questo borgo di confine per aver sottovalutato le bizze del lago. Mi pare spropositato il piglio della vicenda, potevano mica pestar lì un bel riempimento spesso 2, 3 metri prima di cominciare a tirare livelli e picchiar giù paletti? Che..., gli mancavano i marocchini per spalare col badile? Boh, ...si vede che a loro non dava fastidio bagnarsi i piedi ogni tanto.
Sarà mica che siamo diventati troppo schifiltosi? La verità è che ci vorrebbe uno con i "cosiddetti" per mettere in riga queste schiene molli d'acqua dolce. Finire addirittura sul nazionale a far imbronciare tutta l'Italia perbene. Forza Brunello, tira fuori gli attributi e urlaglielo nelle orecchie ai tuoi concittadini lamentosi: "NO MURO, NO PARTY".
Ah! ...e mi raccomando, ricordati di fargli montare le valvole di non ritorno sugli scarichi, altrimenti poi, invece dei fuochi d'artificio alla Ticosa, agli ingrati comaschi gli toccherà subirsi i giochi d'acqua a lago, ...e sai come sono spuzzini!












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